Home » arredamento » Ufficio » Come arredare un ufficio
Come arredare un ufficio

Come arredare un ufficio

La suddivisione degli spazi, all’interno di un ufficio, è di grande importanza non solo per fini pratici ma anche sociali. Pertanto, è opportuno riflettere adeguatamente sulla disposizione degli ambienti e sulla suddivisione dei luoghi che possono essere effettuati secondo un progetto innovativo o seguendo le linee di un ambiente classico quando si parla di arredamento.

Così la contaminazione materica, che si trova alla base di ogni nuovo progetto riguardante i complementi d’arredo o un oggetto di design, è l’ideale per dare vita in ufficio ad un ambiente vivibile, proponendo diverse alternative più o meno ingegnose. Guardiamo insieme, allora, come arredare un ufficio seguendo uno o l’altro progetto.

Vivere dinamicamente l’ufficio in cui si lavora

L’ufficio è sicuramente uno dei luoghi ove passiamo la maggior parte della nostra giornata, circondati da pile di fogli, computer, documenti e tutti gli strumenti necessari al corretto funzionamento degli ingranaggi lavorativi. Proprio per questo motivo è necessario creare un ambiente adatto che non ricada banalmente in un progetto poco creativo e poco attento alle esigenze degli impiegati.

Lasciamo il posto all’innovazione e facciamoci guidare da questa nella suddivisione degli spazi. Land3, ad esempio, realizzato dall’azienda Sacea, è un sistema modulare completo, progettato dall’architetto Egidio Panzera, che offre ricchi stimoli e rinnova l’ambiente di lavoro. Il layout è stato realizzato tenendo in considerazione i gruppi di lavoro e le funzioni lavorative svolte da ogni singolo gruppo, dimezzando così i tempi di movimentazione e confronto delle persone. Possiamo tranquillamente dire che gli elementi che compongono il sistema Land3 non occupano lo spazio ma al contrario lo valorizzano, plasmandolo e piegandolo alle proprie esigenze.

Un ambiente quindi non più statico, ma altamente dinamico e in continuo divenire, ove ogni singolo pezzo è stato realizzato con materiali riciclabili o riconvertiti.

La scrivania, sistema Bench, è ottima ad esempio per un lavoro di squadra, ove il dialogo e il confronto sono alla base del successo. La sua caratteristica precipua è la possibilità di espandersi e di contrarsi in base alle esigenze, ridefinendo gli spazi in modo flessibile. Così come la presenza dei Bablò, separé gonfiabili in pvc trasparenti e colorati, leggeri, facilmente riposizionabili e sgonfiabili quando non servono più, danno la possibilità di separare gli ambienti in maniera allegra e giocosa, sicuramente non claustrofobica.

Il tutto trova il suo più alto completamento grazie alla presenza dei Brick, un sistema di poltrone ad incastro che grazie alla loro forma giocano con l’ambiente soddisfacendo le esigenze del momento. Possono essere facilmente spostati e assemblati con fantasia ed estro facendo sì che lo spazio divenga un luogo di collettiva condivisione ove parlare, confrontarsi e progettare in modo del tutto innovativo, fuori dai classici schemi.

Per maggiori informazioni: www.saccea.com/it

L’architettura classica arreda l’ufficio

Se lo stile contemporaneo non ti appartiene, forse una proposta classica fa al caso tuo. Dedicata ad un altro target con esigenze diverse, i4Mariani propone dei complementi classici e solidi dalle linee eleganti e raffinate.

ARES, designer Luca Sacchetti, ha il piano della scrivania che poggia su quattro capitelli, sorretti da gambe squadrate. I distacchi metallici rappresentano una geometrica schematizzazione della testa di un ariete o ancora una decorazione che richiama da vicino le cornici e le fasce presenti nell’architettura classica. È una collezione classica, dalle forme lineari, elementari e raffinate. Così come gli spessori degli elementi, i materiali e gli intarsi di metallo sul bordo e di cuoio e legno sui piani, richiamano alla memoria una ricchezza atemporale.

Questo modello è acquistabile insieme ai suoi vari componenti in tre diverse finiture: ebano, noce nazionale biondo e zebrano, o rivestiti in cuoio pieno fiore. Le parti metalliche sono disponibili in tre diverse finiture: cromata, verniciata silver o in ottone opaco.

Come arredare un ufficio

Un’altra soluzione potrebbe essere DOLMEN, design Guido Faleschini, la cui struttura portante è in acciaio verniciato. Questa scrivania si ispira a concetti quali resistenza ed essenzialità chiaramente riferibili agli antichi Dolmen, gli imponenti monumenti che servivano per custodire le spoglie di personaggi importanti, a cui il nome stesso della collezione rimanda. Hanno delle caratteristiche ben precise: una forma a botte o rettangolare, piano di cristallo molato a bisello o in cuoio. Nello specifico, questi ultimi presentano un intarsio di cuoio a contrasto nella parte centrale della scrivania e cuciture perimetrali.

dolmen ufficio mariani

Fa parte della collezione PASO DOBLE, design di Luca Scacchetti, questa terza proposta. Il piano poggia su un esile cavalletto che si raddoppia soltanto presso i lati corti della scrivania. Dal cavalletto partono le doppie staffe metalliche reggenti questo piano leggero e quasi sospeso. L’elementarità di queste forme e il sapiente gioco di pieni e vuoti fanno di questa scrivania un complemento la cui schematicità è ripetibile, senza stancare, all’infinito. Gli stessi contenitori abbinati giocano sulla ripetizione. Cuoio, noce canaletto e metallo sono i materiali di questo PASO DOBLE, dove schematicità e innovazione si incrociano e si fondono in tutt’uno perfetto.

Per maggiori informazioni: www.i4mariani. com/it

Che si scelga una proposta classica o contemporanea, l’unica cosa da non sottovalutare è che un impiegato lavora meglio in un ambiente confortevole e dinamico piuttosto che in un ufficio il cui ambiente è poco vitale e tendenzialmente noioso. Ah, e non dimenticare di scegliere la giusta scrivania per il tuo ufficio!