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come fare il prato inglese
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Come fare il prato inglese con 3 facili step!

Il punto di partenza per un bel prato inglese possono essere i semi oppure il prato già pronto in zolle o rotoli.

Prato inglese: ecco come fare con i semi

Se si decide di utilizzare i semi per creare il prato inglese bisognerà seguire una lavorazione ciclica:

  • preparazione del fondo
  • reperimento dei semi
  • semina
  • cure colturali successive (irrigazione, concimazione e tagli periodici)

Preparazione del fondo

La scelta di creare il prato inglese partendo dai semi va fatta in modo molto ponderato perché prevede una scansione ben precisa nei tempi di lavorazione.

Si comincia con la preparazione del fondo che va eseguita con un certo anticipo rispetto alla semina, tenendo conto che i periodi dell’anno ideali per seminare sono l’autunno e la primavera, stagioni dalle temperature miti perfette per la germinazione.

La preparazione del fondo prevede, in ordine:

  • pulizia dalle erbacce, dalle pietre e da tutto ciò che è presente sul terreno scelto per la semina
  • vangatura: da effettuare a una profondità di circa  20/30
  • interrare stallatico maturo (tenendo presente di usare  2.5-3 kg al mq)

Gli attrezzi necessari in questa fase sono:

  • rastrello: utile per la pulizia del terreno prima della vangatura e per livellarlo dopo la vangatura
  • zappa o motozappa per la vangatura

Reperimento dei semi: Dove, Come e Quando

I semi si possono acquistare online o presso il consorzio agrario, oppure ancora dai fioristi o nei centri commerciali tenendo presente che occorrono 25-30 gr per mq. Per questo motivo è di fondamentale importanza stabilire quanto sarà grande l’area da adibire a prato inglese. 

Dai un’occhiata a tutte le tipologie di semi per prato che puoi acquistare nel nostro store.

E’ consigliabile utilizzare dei miscugli di 2 – 3 varietà appartenenti a diverse specie di graminacee come, ad esempio:

  • Lolium perenne
  • Poa annua
  • Agrostis tenuis
  • Festuca rubra
  • Festuca ovina

La semina: il cuore della lavorazione

Con la semina si innesca il procedimento vitale  vero e proprio del prato inglese. E’ possibile seminare a mano (in questo caso è consigliabile mischiare i semi a un pò di sabbia in un contenitore per una migliore distribuzione) oppure utilizzando lo spargitore (un attrezzo facilmente reperibile nei centri commerciali e nei negozi di giardinaggio e anche piuttosto economico) procedendo prima in una direzione e poi nel senso opposto.

Cure colturali: trattamento con insetticida, compattamento del terreno, irrigazione

Subito dopo la semina è importante effettuare il trattamento con insetticida in polvere per le formiche e, a seguire, procedere con il compattamento del terreno, per fissare bene i semi, optando per:

  • utilizzo del rullo
  • camminando sopra al terreno dopo aver legato alle scarpe due tavolette in legno

Infine si consiglia di procedere con una leggera irrigazione utilizzando una doccetta per evitare che i semi si smuovano.

Le irrigazioni vanno fatte regolarmente e, dopo circa 3 settimane, si completa la germinazione.

Primo taglio: raggiunta l’altezza di 10-12 cm il prato è pronto per il primo taglio

Prato inglese partendo da rotoli e zolle

Come è facilmente immaginabile il prato inglese realizzato partendo da rotoli e zolle è molto più semplice e veloce e da la certezza di una buona riuscita. Di contro non è per niente conveniente a livello economico, quindi, per beneficiare dei suoi vantaggi è consigliabile scegliere questo metodo di creazione del manto erboso solo per piccoli appezzamenti di terra.

A differenza della semina, con questo metodo il prato può essere progettato e realizzato in qualsiasi periodo dell’anno ed è calpestabile in un mese circa.

Il terreno va preparato in modo opportuno prima della posa del prato e, anche in questo caso, va rigorosamente rispettato l’ordine dei lavori:

  • pulizia dalle erbacce e da eventuali pietre
  • vangatura
  • concimatura
  • stesura dei rotoli
  • rullatura del terreno
  • irrigazioni
  • primo taglio, dopo 30 giorni dalla posa
  • concimazione

Il prato a rotoli si divide in due gruppi:

  • microterme: se si può garantire una temperatura di circa 20°
  • macroterme: se si può garantire una temperatura di circa 30°

Preparazione del fondo

Per questo lavoro si segue alla lettera l’iter indicato per la semina.

Stesura dei rotoli

Si comincia con una innaffiatura regolare del terreno e poi si procede alla posa delle zolle sul terreno, avendo cura di accostarle tra loro senza creare sovrapposizioni.

Rullatura del terreno

Questa operazione va eseguita utilizzando il rullo per compattare le strisce posate dopo aver utilizzato il cutter per rifilare il perimetro del terreno ed aver eliminato le parti in eccesso.

Irrigazione

Durante i primi 30 giorni procedere con abbondanti irrigazioni assicurandovi che il terreno sia sempre umido. Ovviamente bisognerà regolarsi in base al clima, alla stagione e al potere drenante del terreno per valutare la tempistica delle irrigazioni.

Concimazione

Dopo il primo taglio, eseguito sempre quando la lunghezza del prato avrà raggiunto i 10-12 cm, è bene procedere con una regolare concimazione a base di azoto utilizzando concime minerale e tenendo presente per le quantità: 3 gr a mq.

Da questo punto in poi si susseguiranno ciclicamente le seguenti operazioni:

  • irrigazione
  • taglio
  • concimazione

Il prato inglese è una vera soddisfazione per gli occhi a fine lavori, con un pò di pazienza e tanta accortezza avrete un risultato verde brillante dal fresco profumo.