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Come si calcolano i consumi delle stufe a pellet

Come calcolare il consumo stufe a pellet? Il consumo di una stufa a pellet dipende da diversi fattori come le diverse esigenze domestiche, il tipo di appartamento, temperature esterne, modello e capacità della stufa ed infine il calore che si vuole raggiungere. 



Come calcolare il consumo delle stufe a pellet in modo corretto

Ecco come calcolare i consumi delle stufe a pellet, per capire quanto si risparmia e per ottenere il massimo calore sfruttando gli incentivi.

quanto consumano le stufe a pellet

 Per calcolare correttamente i consumi, devi fare attenzione a:

  • La procedura di installazione della stufa a pellet. Se l’installazione non è ottimale, parte del calore si disperde senza offrire il giusto riscaldamento in casa. Se non sai come si installa una stufa a pellet, contatta un esperto, che ti assicurerà anche dal punto di vista dei consumi.Prima di lasciare l’abitazione, verrà effettuato un controllo sul corretto funzionamento della stufa e ti verrà rilasciata la documentazione relativa ai consumi, utile per calcolare quanto pellet ti occorre per il riscaldamento della casa.Fai attenzione alle tubazioni e al luogo dove riponi la stufa: se la tua casa ha un impianto di isolamento termico, la stufa a pellet consuma meno, grazie alla capacità dell’abitazione di trattenere maggiormente il calore prodotto.
  • La qualità del pellet. Il pellet è una materia prima conveniente, a diverse gradazioni di qualità: in commercio puoi trovare sia pellet di scarsa qualità, sia materiale ottimo. Scegli il secondo per stabilire i consumi della stufa a pellet. Nel calcolo, sappi che la stufa consumerà più velocemente e producendo meno calore con materie prime scadenti.
  • Il modello. I consumi delle stufe a pellet di nuova generazione sono in linea con le normative, assicurando il giusto rapporto tra pellet bruciato e calore prodotto. In alcuni modelli, puoi risparmiare sui consumi delle stufe a pellet, scegliendo tramite manopole quanto bruciare e la temperatura.
  • Temperatura esterna. Più fa freddo, più sarà necessario spingere sui consumi delle stufe a pellet. I consumi, però, si riducono a zero durante il periodo estivo, consentendoti di risparmiare se prendi in considerazione l’anno per il calcolo dei consumi della stufa a pellet. Il periodo di riferimento è, di conseguenza, da Ottobre dell’anno precedente ad Aprile dell’anno successivo.

Consumo stufe a pellet: Quanto pellet ci vuole?

Il pellet è il primo parametro per tenere a bada i consumi. Per calcolare i consumi della stufa a pellet, dovrai verificare in quanto tempo consumi una confezione da 15 chili di materia prima di qualità media. Le stufe a pellet moderne utilizzano questa quantità di prodotto per produrre calore per 12 ore consecutive. Il costo di queste confezioni è di circa 3,50 Euro.

Calcolato per i mesi di utilizzo della stufa a pellet, il costo si aggira intorno ai 735 Euro all’anno solo di combustibile, contro i 1260 Euro pagati per la sola bolletta elettrica o del gas (dipende dal tuo allacciamento) in termini di consumo. Il risparmio netto è di 525 Euro all’anno, solo per quanto riguarda le materie prime.

Per verificare i consumi della tua stufa in base al pellet acquistato, dai un’occhiata alle etichette: sul retro dei sacchi in commercio trovi le indicazioni relative al calore prodotto per chilo bruciato. Dopo aver verificato la capacità di generare calore della materia prima, per calcolare i consumi della stufa a pellet dovrai verificare le tue abitudini. Se tieni accesa la stufa per meno di 12 ore, automaticamente i consumi scendono.

La materia prima non è l’unico fattore che incide sui consumi: per poter funzionare, la stufa a pellet necessita di un’accensione elettrica. Ecco come calcolare i consumi della stufa a pellet anche dal punto di vista della bolletta della luce.

Stufa a pellet: quanto consuma in bolletta?

Per il corretto funzionamento della stufa a pellet, la corrente elettrica serve esclusivamente per l’accensione. Ne consegue che i consumi delle stufe a pellet dal punto di vista dell’elettricità sono marginali: durante l’anno, si possono consumare fino a 80 kW/h di energia elettrica, quando una stufa a gas consuma sei volte di più (qualcosa come 500 kW/h). Il costo dei consumi delle stufe a pellet è di circa 11,20 Euro all’anno, al quale dovremo aggiungere i 735 Euro delle materie prime.

L’aspetto “bolletta” dipende anche dalle tariffe. Se hai la tariffa bioraria, potrai risparmiare ancora di più accendendo la tua stufa a pellet la sera e nei festivi, come avviene per gli altri elettrodomestici. Se hai tariffe di favore, perché hai scelto un contratto nel mercato libero, guarda sul contratto qual è la tariffa per i tuoi consumi elettrici. In questo modo, potrai calcolare i consumi della tua stufa a pellet con maggior precisione.

Per tenere a bada i consumi, ricorda che il numero di accensioni è il fattore che ti fa spendere di più: se accendi la stufa a pellet una volta al giorno, quindi per un  massimo di 30 accensioni al mese, consumi meno in bolletta elettrica.

Alcune stufe a pellet consentono di calcolare con precisione i consumi usando i programmi di accensione o di spegnimento automatico: la stufa a pellet si spegne automaticamente quando arriva a una certa temperatura e si accende da sola se la temperatura scende sotto la soglia di tolleranza. Questo aspetto ti mostra quanto consuma la stufa a pellet in casa e quanto puoi risparmiare con un corretto utilizzo.

La formula per calcolare i consumi

Per verificare quanto consuma la tua stufa a pellet, devi avere:

  • Superficie e altezza della tua abitazione. Serve a stabilire quanto calore ti serve, considerato il fatto che le stufe a pellet consentono di ottenere il riscaldamento ottimale in abitazioni piccole e medie.
  • Coefficiente termico. Serve a determinare il calore da generare in base alle condizioni esterne.

Per calcolare i consumi della tua stufa a pellet, devi moltiplicare la superficie della tua casa per l’altezza, per poi moltiplicare il risultato che ottieni per il coefficiente termico (35 in zone temperate, 40 per quelle più fredde). Alla fine, dovrai dividere il risultato ottenuto per 862, coefficiente necessario per il passaggio dalle chilocalorie (= calore sprigionato) al consumo elettrico in chilowattora (= kW/h). La formula è:

[(Superficie x altezza) x 35] : 862.

Per esempio, su una casa di 80 metri quadri, avrai:

[(80 x 3) x 35] : 862 = [240 x 35] : 862 = 8400 : 862 = 9,74 kW/h

Questo metodo per calcolare i consumi della stufa a pellet serve anche per scegliere il modello migliore, dato che l’indicazione del consumo orario di energia si trova nell’etichetta dell’elettrodomestico. In alternativa, se vuoi semplicemente fare un calcolo annuale della spesa, puoi usare questa seconda formula:

(Costo del pellet + costo in bolletta) : giorni di utilizzo

Seguendo questa formula semplificata, avrai:

(735 + 11,20) : 210 = 746,20 : 210 = 3,55 Euro al giorno. 

Come ridurre i consumi di una stufa a pellet

Per il calcolo esatto su quanto consuma la tua stufa a pellet, ricorda che puoi ridurre l’uso del pellet da bruciare seguendo alcuni comportamenti virtuosi. Per assicurarti di consumare solo lo stretto necessario per il corretto funzionamento della stufa a pellet, verifica che:

  • La stufa a pellet sia ermeticamente chiusa e che il pellet inserito sia solo quello strettamente necessario: caricare troppo la stufa a pellet significa consumare di più, ma ottenere meno calore per la tua casa.
  • Le porte siano aperte. In questo modo, il calore passerà anche nelle altre stanze della casa: negli appartamenti di piccole dimensioni, il consumo della stufa a pellet assicura il giusto riscaldamento, mentre nelle abitazioni più grandi, per ridurre i consumi è bene chiudere le porte, in modo che il calore non si disperda.
  • Una volta che la stufa a pellet si è accesa e ha raggiunto una certa temperatura, puoi ridurre il carico da bruciare e fare in modo che la combustione si rallenti. In questo modo, manterrai a lungo riscaldata la stanza e non consumerai più energia e più risorse del dovuto. Per lo stesso motivo, dovresti anche riuscire a ottenere, grazie alla canna fumaria, una corretta gestione del calore. Questo dovrebbe essere trattenuto per un certo periodo di tempo ed essere ben canalizzato, in modo da non disperdersi senza dare risultati. Per assicurarti su questo aspetto, puoi visionare la documentazione relativa all’installazione e ai consumi della tua stufa a pellet.
  • Nelle stufe a pellet i consumi possono essere tenuti sotto controllo: verifica di volta in volta quanto consumi, in modo da definire le tue abitudini e calcolare di conseguenza quanto ti serve per il corretto utilizzo della stufa a pellet. Per consumare meno, assicurati di inserire la stufa a pellet in un ambiente asciutto e pulito, dove passi gran parte della tua giornata quando sei a casa. In questo modo, non dovrai accenderla in continuazione e i tuoi consumi caleranno.

Stufe a pellet: consumo nel tempo

Nelle stufe a pellet i consumi sono dettati anche dal buono stato dell’elettrodomestico. Nei modelli delle generazioni precedenti, man mano che passava il tempo, la stufa a pellet produceva sempre meno calore, a parità di pellet da bruciare. Oggi, basta una manutenzione ordinaria e una verifica ogni tanto della situazione della canna fumaria per effettuare il calcolo dei consumi della stufa a pellet e non sforare. La stufa è in grado di durare anche per diversi anni, mantenendo così il giusto rapporto tra consumi e calore.

Il consumo nel tempo, nei modelli di nuova generazione, non cambia più di tanto: per ottenere questo risultato, le aziende specializzate hanno portato avanti una serie di innovazioni, partendo dal materiale da bruciare. Anche se la stufa prevede l’utilizzo del solo pellet, questo uso garantisce che le parti interne della stufa durino nel tempo, consentendo di ridurre costi e consumi. In particolare, ciò che è cambiato è la possibilità di modulare alcune variabili durante l’utilizzo. Per esempio, ora puoi decidere quando la stufa a pellet deve restare accesa o spenta a distanza e per quanto tempo, garantendoti un controllo costante sul calore prodotto.

Incentivi

Nel calcolo dei consumi per le stufe a pellet dovresti pensare anche agli incentivi disposti dal Governo in chiave ecologica. Il pellet nasce dal riutilizzo dei trucioli di legno e l’uso della stufa consente anche di evitare l’uso di fonti non rinnovabili (come il gas e il petrolio). Per questo, le stufe rientrano nel programma di incentivi statali.

L’acquisto della stufa a pellet rientra, proprio per i bassi consumi, nell’ambito delle detrazioni fiscali previste dal Governo per quanto riguarda la ristrutturazione dell’appartamento all’insegna del risparmio energetico. Significa che, acquistando la stufa a pellet, si riesce a rientrare per il 65% di quanto speso come costo per la struttura e l’installazione dell’impianto.

Per ottenere gli incentivi, però, dovrai conservare ricevute e documentazione relative alla tua stufa a pellet. Per verificare se la stufa rientra negli incentivi, devi guardare al calcolo dei consumi della stufa a pellet riportato in etichetta. Il calcolo riportato non terrà conto della situazione del tuo appartamento e non può essere usato per calcolare il tuo fabbisogno, ma sarà sufficiente per ottenere gli incentivi se dimostrerai di averne diritto. Per verificare questo aspetto, dovrai anche vedere se la stufa a pellet è a norma: per questo devi conservare la documentazione relativa.

Se usi la stufa a pellet per sostituire una stufa precedente, sappi che hai diritto anche a un rimborso da parte del Gestore per i Servizi Energetici. I mancati consumi di energia da fonte inquinante dovuti all’uso della stufa a pellet ti permettono di ottenere il rimborso in due anni, presentando: la fattura di acquisto, la dichiarazione di conformità e di corretta installazione e lo scontrino relativo al sacco di pellet (sull’etichetta del sacco deve essere riportata la sigla della legge UNI EN 1491-2).

Ricorda di sottrarre dalla formula che ti abbiamo dato per il calcolo del consumo stufe a pellet eventuali rimborsi ottenuti, per verificare la spesa reale. Se vuoi semplicemente calcolare quanto consumi, ora sai come fare.

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