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Kayak guida all’acquisto

In estate ci si appassiona a molti sport d’acqua, sia classici che sempre più nuovi. Andare in kayak è sicuramente una tra le attività sportive acquatiche più semplici e comuni e spesso si affittano i kayak per uscire in solitaria o con gli amici, semplicemente per allenarsi, per risalire un fiume o per andare da una sponda all’altra di un lago.

Quando la passione per il kayak diventa molto forte e radicata, l’affitto non conviene più e si può preferire acquistare un’imbarcazione propria. In realtà, a meno di non essere già esperti, acquistare un kayak può essere più complesso di quanto si possa immaginare.

Infatti, ne esistono moltissimi differenti modelli, alcuni, molto elementari e stabili che possono essere utilizzati su qualsiasi tipo di acqua, sia di mare che di lago che di fiume.

Altri, invece, sono estremamente specialistici e dovrebbero essere utilizzati solo per determinati tipi di acque. Il primo passo da fare quando si decide per l’acquisto di un kayak, quindi, è considerare l’uso che se ne vuole fare e, naturalmente, il prezzo che si intende spendere.

Una volta fissati questi due parametri si potrà avere un panorama più chiara sulla tipologia e sul modello da acquistare. E per comprendere meglio le caratteristiche da valutare, si propone di seguito una piccola guida all’acquisto di un kayak.

Ad ogni acqua il suo kayak: guida all’acquisto

Chi ama andare in kayak in maniera rilassante, senza problemi di stabilità, semplicemente per svolgere un’attività aerobica o turistica, dovrà puntare sui kayak all round, o kayak da turismo.

Sono in assoluto i più semplici da guidare e si prestano alla perfezione per quanti non chiedono di vivere avventure in acqua, ma semplicemente di effettuare regolarmente un’attività fisica a basso impatto, su un lago o lungo un fiume con acque tranquille.

Hanno lunghezze variabili tra i 2.75 e i 4.50 metri e presentano una base larga e stabile che assicura una facile manovrabilità.
Chi invece ama effettuare lunghe escursioni e trascorrere giornate intere in barca, allora dovrà optare per i touring kayak, più lunghi dei precedenti (arrivano a 5.80 metri) e più capienti.

Questi kayak sono delle vere e proprie piccole imbarcazioni per escursionisti senza frontiere, caratterizzate da spazi maggiori, in grado di contenere tutto quanto possa servire per trascorrere le giornate in kayak, dalle attrezzature di emergenza ai viveri fino alla tenda, per quanti organizzano escursioni pluri-giornaliere.

Presentano una stabilità molto elevata ma, allo stesso tempo, sono meno agili rispetto a tutti gli altri modelli. Infine, il kayak più piccolo e veloce è quello per le acque bianche, ossia per i corsi d’acqua con rapide e salti.

Sono molto piccoli rispetto ai modelli precedenti (non superano i 2.50 metri), agilissimi ma, allo stesso tempo, molto più difficili da gestire. Sono i preferiti da quanti già siano esperti ad affrontare acque inquiete.

Conoscere i kayak: lunghezza e larghezza

Come accennato precedentemente, i diversi kayak presentano lunghezze diverse. Come scegliere quando si deve acquistare un’imbarcazione propria?

Per prima cosa, bisogna considerare le acque in cui si intende vogare. Bisogna ricordare che le imbarcazioni più lunghe e pesanti sono anche le più stabili, più facili da governare e da far muovere in rettilineo.

I kayak più corti, invece, pur essendo più leggeri, sono più difficili da condurre e, a parità di sforzo, avanzano di meno e non sempre in maniera regolare e dritta, a meno di non essere esperti.
Tuttavia, la lunghezza di un kayak non è il solo parametro che ne caratterizza la comodità e la facilità di guida.

Anche la larghezza gioca un ruolo importante visto che più un kayak è largo, più è stabile. Al crescere della larghezza, però, aumenta anche lo sforzo da effettuare per la pagaiata.

In base a larghezza e lunghezza, quindi, bisogna saper scegliere un’imbarcazione con dimensioni che offrano un buon rapporto tra stabilità e maneggevolezza, da valutare anche in base alla propria esperienza e al tipo di acque che si devono affrontare.

Infine, l’ultimo parametro che bisogna prendere in considerazione quando si deve procedere all’acquisto del kayak è la forma della carena. A seconda del tipo di acqua, la carena viene realizzata in modo differente. Chi cerca un’imbarcazione stabile, potrà optare per una carena quasi piatta, se non del tutto piatta, di forma tendente al rettangolare.

L’agilità infatti, viene data al kayak da una carena con una forma ad imbuto o a V. Più aumenta la forma a V della carena, più aumenta l’agilità del kayak, più diminuisce la sua stabilità.

Queste due caratteristiche, poi, vanno ad aggiungersi alla larghezza del kayak stesso, visto che un kayak stretto e lungo garantisce una maggiore velocità rispetto ad uno largo: questo significa che se si vuole un’imbarcazione veloce ed agile si dovrà optare per un kayak stretto, lungo e con carena a V.

Se si cerca, invece, un kayak sicuro, su cui effettuare piacevoli escursioni, si dovrà preferire una barca larga e con carena piatta.

Per quanti siano esperti e quindi vogliono valutare tutti i dettagli del kayak, un altro parametro da tenere in considerazione è la curvatura della barca tra poppa e prua, ossia il rocker.

Un rocker pronunciato assicura una maggiore facilità nell’affrontare onde, mentre un rocker meno evidente garantisce una maggiore resistenza alle turbolenze. Quando si abbiano dubbi su quale imbarcazione scegliere, può essere fondamentale rivolgersi a personale esperto che possa consigliare e offrire una guida completa all’acquisto del proprio kayak.

Non solo barche

Anche se non sempre ci si pensa, quando si acquista il proprio kayak bisogna mettere in conto anche l’acquisto di una serie di accessori, fondamentali per la propria sicurezza e per un migliore esperienza di navigazione.

Tra gi accessori principali vi è sicuramente la pagaia, che, come per il kaiak, può essere di tipo differente a seconda delle acque in cui si rema ed il il giubbotto di salvataggio.

In realtà non si tratta proprio di un accessorio, considerato che in certe acque è obbligatorio. In ogni caso, visto che viene realizzato in colori fluorescenti e ben visibili, è sempre consigliabile indossarlo, anche in mancanza di obbligo, perché permette di essere avvistati da lontano e, in caso di ribaltamento dell’imbarcazione, assicura il galleggiamento.

Allora, siete pronti a scegliere il vostro kayak e ad affrontare le vostre acque preferite?

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