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Materassini da campeggio: guida all’acquisto

Materassini da campeggio: considerazioni prima dell’acquisto

Insieme al sacco a pelo, alla tenda e allo zaino, il materassino da campeggio è un complemento fondamentale per chi pratica campeggio. Chi crede di poterne fare a meno, perché ha un ottimo sacco a pelo che assicura un giaciglio caldo isolando anche dal freddo, sbaglia di grosso.
È, in realtà, il materassino che garantisce la comodità e l’isolamento dal terreno, soprattutto quando la superficie è fredda e umida, o dura e disomogenea, perché assicura un effetto di morbidezza attenuando le asperità del terreno, fondamentale per il comfort, e una protezione termica, in quanto permette di non disperdere il calore corporeo e soffrire meno il freddo.
Anche un sacco a pelo di ottima qualità non riesce a garantire un’adeguata protezione dal freddo, perché non può conservare il calore corporeo sotto la schiena, cioè nelle parti dove è schiacciato, perciò è necessario dotarsi di uno strato di isolamento supplementare tra il corpo e il terreno.

Materassi da campeggio: l’importanza del potere isolante

Prima ancora del comfort, è il potere isolante, quindi, che garantisce la qualità del materiale di un materassino da campeggio. Bisogna ricordare che nessun materiale riesce a produrre calore, il generatore di calore è sempre il corpo umano, i materiali isolanti riescono solamente ad impedire che il calore del corpo di disperda, e ci riescono perché hanno la capacità di intrappolare nella loro struttura una grandissima quantità di micro bolle d’aria che si scaldano entrando a contatto con il corpo.
Le fibre presenti nel materiale trattengono vicino alla pelle queste bolle d’aria riscaldate e, in questo modo, assicurano che il calore non si disperda.
Bisogna considerare il fatto che il corpo pesa e il suo peso comprime tutto quello che si trova sotto, la quantità d’aria intrappolata dalle fibre in questo caso sarà molto ridotta perché la compressione allontana le microbolle d’aria e l’effetto isolante viene meno. Ecco perché è così complicato creare un materiale dall’efficace e comprovato potere isolante.

Come scegliere il giusto materassino: il potere isolante

R-value è l’unità di misura usata dall’industria per indicare il potere isolante di un materiale, cioè la sua capacità di contrastare la perdita di calore in determinate condizioni. Questo valore è direttamente proporzionale allo spessore del materiale e al suo potere isolante, ne consegue che la scelta del materassino, in base al fattore R, dipende dalla temperatura dell’ambiente dove verrà utilizzato.
Indicativamente, bisogna scegliere un R-value più basso per i luoghi caldi e più alto per le zone fredde.
Più in dettaglio: un valore fino a 2 ha uno scarso potere isolante è va usato solo in estate, un valore intorno a 3-5 è raccomandato per zone con temperature intorno a 0°, mentre è necessario scegliere valori superiori a 5 per zone con temperature sotto lo zero.

Quale modello comprare tra i tanti?

In commercio esistono numerosi modelli e varianti di materassini da campeggio, ma in linea di massima si raggruppano in due modelli principali: i materassini da palestra e i materassini gonfiabili.
I primi sono simili a quelli utilizzati in palestra, in polietilene espanso. Denominati anche CCF (Closed Cell Foam, schiuma a celle chiuse) si portano arrotolati su uno zaino con le cinghie esterne.
I vantaggi di questi modelli sono i costi molto contenuti, infatti costano pochi euro, e la resistenza all’usura poiché sono praticamente indistruttibili.

Lo svantaggio principale è rappresentato dall’ingombro, pur arrotolandoli su sé stessi, rimangono di dimensioni importanti. Per assicurare il giusto isolamento durante la primavera o l’autunno, bisogna scegliere un materassino dello spessore di 1,5 cm con un R-value di 2.Per ovviare allo svantaggio dell’ingombro si può optare per i materassini da campeggio gonfiabili. Non si tratta dei banali materassini da spiaggia, cioè quelli di plastica che contengono solo aria e che hanno potere isolante pari a zero in quanto l’aria, di per sé, non è isolante.

I materassi da campeggio gonfiabili contengono al loro interno un altro materassino di schiuma a listarelle, a rombi o a nido d’ape, che si espande quando vengono utilizzati.
Questi modelli sono disponibili nella variante autogonfiante, la spugna interna si espande automaticamente semplicemente aprendo una valvola che aspira l’aria dall’esterno.
Il vantaggio di questi modelli è l’ingombro estremamente ridotto perché sono comprimibili e trasportabili comodamente in una borsa da viaggio. Però sono più delicati, più pesanti e soprattutto più costosi dei materassini in polietilene.
Per assicurarsi una lunga durata, vista la loro delicatezza, si consiglia di sceglierli di buona qualità e di marche conosciute e affidabili.

Conclusioni

Un materassino da campeggio serve per dormire sul morbido e, soprattutto, serve ad isolare il corpo dal freddo del terreno. È quindi un accessorio fondamentale per dormire bene e comodamente, per garantire un sonno ristoratore che aiuti a recuperare le energie, soprattutto quando si è in vacanza, quando è fondamentale svegliarsi riposati e ritemprati pronti per una nuova giornata all’insegna dell’avventura. Serve a garantire che durante la notte non siamo esposti al freddo e all’umidità che provengono dal terreno e che potrebbero compromettere lo stato di salute.

Allora, bisogna scegliere il materassino migliore, che soddisfi le nostre esigenze, e che sia di ottima qualità, per garantire comfort apprezzabile e sufficiente isolamento.Un consiglio: il fattore R-value non è sempre specificato dalle ditte produttrici, solo alcune ditte lo indicano nella confezione. Siete d’accordo che la sua presenza può essere considerata indice di un’azienda seria con garanzia di professionalità, quindi può aiutarci a discriminare tra i numerosi marchi disponibili sul mercato?

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