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Come smacchiare i tappeti in modo corretto

Come smacchiare i tappeti in modo corretto

Come smacchiare i tappeti in modo corretto? I tappeti fanno parte dei tanti complementi di arredo di una casa e così come può capitare con tutti gli oggetti presenti in un’abitazione può rovinarsi o macchiarsi. In questi casi allora è opportuno intervenire in maniera tempestiva e soprattutto circoscritta, tenendo in considerazione sia il tipo di tappeto che di macchia.

Ecco per te allora alcuni consigli su come smacchiare i tappeti in modo corretto senza danneggiarlo o rovinarlo definitivamente.

Come levare le macchie di bevande e di unto dai tappeti

La glicerina, diffusa in natura poiché entra nella costituzione di tutti i grassi e gli oli, si presenta con un aspetto liquido, viscoso, incolore e inodore ed è ideale per togliere le macchie di caffè o vino dai tappeti.

Il modo migliore di agire prevede l’uso di un panno imbevuto di glicerina da passare sulla macchia dall’esterno verso l’interno e non viceversa. È opportuno inoltre non strofinare ma tamponare con cura, onde evitare che le trame di colore non si mescolino tra loro. Dopo questa operazione si può passare un panno bagnato con acqua tiepida e poche gocce di ammoniaca. Ricordati che quest’ultima va sempre stemperata in acqua in soluzione al 15%.

L’acqua frizzante con poche gocce di ammoniaca, anche questa in soluzione al 15%, è utile per togliere le macchie di liquore.

Un altro trattamento invece richiedono le macchie di grasso. Copri innanzitutto la macchia con del talco, lascia agire e solo dopo un po’ di tempo spazzola accuratamente e delicatamente fino a rimuovere tutto il prodotto dal tappeto. Fatto questo prova a sfregare, con la dovuta cautela, l’alone di macchia con un pezzo di stoffa imbevuto di trielina.

Quest’ultima evapora rapidamente e non lascia alcuna traccia, proprio per questo motivo è opportuno usarla con le finestre aperte, onde evitarne l’inalazione.

Essendo un solvente la sua azione scioglierà la macchia e per questo è necessario posizionare sotto il tappeto un panno di cotone, questo non farà altro che assorbire lo sporco che a poco a poco trasuda dal tappeto.

Come levare le macchie di cera dai tappeti

Come levare le macchie di cera dai tappeti

Aspettare che la cera si solidifichi è la prima cosa da fare in queste situazioni. Solo successivamente si procede, grazie all’aiuto di un coltellino, al raschiamento della cera e a togliere il restante alone con carta assorbente e con un ferro da stiro caldo.

Quest’ultimo può essere sostituito dallo smacchiamento a benzina, che ovviamente è opportuno usare con prudenza e mai su fibre artificiali e impermeabili.

Come levare le macchie di fango dai tappeti

Sono tra le macchie più comuni soprattutto quando abbiamo animali a quattro zampe in casa. In questo caso bisogna aspettare che il tappeto si asciughi e solamente dopo procedere con la rimozione della macchia di fango.

Una volta asciutto il tappeto va spazzolato e, se la macchia è resistente al trattamento si passa all’utilizzo di acqua tiepida e aceto. Non esagerare con l’aceto, solo qualche goccia perché ti ricordiamo che è controindicato per i tessuti sintetici.

Come levare le macchie di vernice dai tappeti

Come smacchiare i tappeti in modo corretto

Per le macchie di inchiostro è opportuno usare acqua tiepida e aceto, mentre per quelle di vernice prova a bagnare il tappeto prima con trementina, e una volta che la macchia è asciutta, usa la benzina. Ricordati che la trementina va usata con cautela.

Le varie tipologie di tappeti

Quando a macchiarsi è un tappeto antico o di gran pregio è opportuno lasciare che siano delle ditte specializzate ad occuparsi della pulizia, i quali agiranno con un lavaggio ad acqua e con appositi detergenti.

Questo trattamento utile ad eliminare le macchie serve anche ad evitare che il tessuto si scolorisca con il normale lavaggio. In Italia vi sono diverse aziende che si occupano di ciò, tra le quali dovremo scegliere quelle che, avendo i giusti macchinari, si occupano specificatamente di tappeti antichi.

Ecco per te alcune aziende di riferimento: GB Rugs&Tapestry che si trova in Veneto, il Laboratorio di Laura Folli sito in Toscana o ancora Sipa in Lazio.

Se dobbiamo smacchiare un tappeto che non è antico ed è composto da lana o fibre sintetiche, possiamo pensare di intervenire direttamente senza rivolgersi ad un’azienda specializzata.

Ricordati che più la macchia è vecchia più è difficile da togliere, dal momento che le varie macchie con il tempo penetrano a fondo nel tessuto divenendo un tutt’uno con la trama. Un’altra importante accortezza da tenere in considerazione è l’uso di un panno dello stesso tessuto e colore del tappeto per procedere allo smacchiamento. Quindi userai, ad esempio, un pezzo di stoffa in lana per un tappeto in lana etc.

Come hai visto conoscendo i giusti metodi di smacchiatura e agendo con i giusti tempi la bellezza del tappeto viene preservata così come i danni evitati.

Come smacchiare i tappeti in modo corretto? I tappeti fanno parte dei tanti complementi di arredo di una casa e così come può capitare con tutti gli oggetti presenti in un’abitazione può rovinarsi o macchiarsi. In questi casi allora è opportuno intervenire in maniera tempestiva e soprattutto circoscritta, tenendo in considerazione sia il tipo di tappeto che di macchia. Ecco per te allora alcuni consigli su come smacchiare i tappeti in modo corretto senza danneggiarlo o rovinarlo definitivamente. Come levare le macchie di bevande e di unto dai tappeti La glicerina, diffusa in natura poiché entra nella costituzione di tutti…

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