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tipologie di stufe a pellet

Tipologie di stufe a pellet

Quando devi acquistare una stufa a pellet, uno dei dubbi che si presenta maggiormente potrebbe essere quello che consiste nello scegliere il miglior modello di stufe presenti in commercio. Ecco le varie tipologie di stufe a pellet in commercio, accompagnate dai loro pregi e difetti.

1. La stufa a pellet classica.

Il primo tipo di stufa a pellet che troverai in commercio, e che sicuramente ti ha attirato maggiormente, risulta essere la stufa a pellet classica, ovvero quella ad aria.
Questa stufa a pellet funziona in maniera assai semplice: dovrai semplicemente inserire il combustibile al suo interno, ovvero il pellet, ed attendere che questo bruci e produca calore.
Le stufe a pellet air, così come vengono anche conosciute, hanno anche una ventola, la quale permette al calore di espandersi velocemente all’interno della tua stanza.
Questa tipologia di stufa a pellet risulta essere ideale per i luoghi con dimensioni molto ridotte: potrai infatti acquistarla per il tuo salotto o per la zona notte della tua casa, in quanto andare a letto e sentire il calore della tua stanza che ti abbraccia e ti consegna nelle mani di Morfeo è un desiderio che molti utenti vorrebbero realizzare, e che solo chi ha la stufa a pellet può portare a termine.

La stufa classica però possiede un enorme diffetto che non devi affatto sottovalutare, e che ti potrebbe far riflettere sul suo eventuale acquisto: le stanza grandi infatti verranno riscaldate pochissimo, e dunque potresti rischiare di rimanere in un ambiente tiepido e non troppo caldo.
Inoltre, bisogna anche tenere conto del fatto che queste stufe classiche hanno una ventola che, se portata al massimo livello di sforzo, potrebbe produrre un rumore che risulta essere tutt’altro che gradevole.
Rifletti dunque se acquistarla oppure no, in quanto queste stufe sono ideali solo per ambienti ridotti.

2 Le stufe a pellet canalizzate

Passiamo ora ad esaminare il secondo tipo di stufe a pellet, ovvero quelle canalizzate: come potrai ben immaginare, vi è una sostanziale differenza tra questo modello e quello precedentemente analizzato, ed esso consiste nel fatto che potrai appunto canalizzare il calore della stufa a pellet e farlo giungere nella tua stanza e nel resto della tua abitazione.
La canalizzazione avviene mediante dei particolari tubi, che devono essere collegati alla bocchetta dell’aria della stufa: una volta che essa entra in funzione, il calore verrà spinto lungo i tubi, e potrà finalmente giungere nelle stanze nelle quali si trova il tubo.

Il principale difetto consiste però nel fatto che queste stufe risultano essere maggiormente costose rispetto il modello precedentemente descritto.
Inoltre, devi anche tener conto che i consumi energetici possono essere superiori, e che dovrai sostenere dei costi aggiuntivi, ovvero quelli relativi all’installazione del sistema di areazione della stufa.
Potrebbe infatti capitare che ti ritrovi con una casa che dovrà essere modificata leggermente, proprio per rendere possibile la canalizzazione del calore.
In compenso, il calore che si svilupperà in casa tua potrà essere appunto diffuso in ogni stanza, rendendo caldo l’ambiente e piacevole.

3. Stufe a pellet idro

Vi è poi un terzo modello di stufe a pellet che sicuramente stuzzicherà la tua voglia di ottenere un risparmio energetico: questo modello prende il nome di stufe idro, e ti permettono di ottenere un grosso vantaggio.
Questo modello infatti è predisposto per poter essere agganciato allo scaldabagno ed ai pannelli solari, qualora tu ne abbia in casa, e di conseguenza sarà possibile poter tagliare i costi delle bollette della corrente.
Inoltre, potrai riscaldare in maniera semplice e gratuita, l’acqua della tua abitazione.
Attenzione però, poiché seppur sia ecologica, questa soluzione presenta due svantaggi: il primo consiste nel semplice fatto che, questa stufa a pellet, rende l’aria molto secca, il ché potrebbe causare dei problemi alla tua gola e occhi.
Inoltre, occorre molta manutenzione con questo tipo di stufe, e quindi i costi che dovrai sostenere potrebbero essere elevati.

4. Le stufe a pellet automatizzate

Come potresti sapere, sono in commercio anche delle stufe a pellet che risultano essere automatiche ed autonome: al loro interno vi è una scheda madre che funziona come un computer, e che dunque permette agli utenti di programmare ogni aspetto della stufa una sola vola, e lasciare che questa poi si azioni automaticamente.
Queste stufe sono sinonimo di comodità, ma attenzione, poiché se la scheda madre si danneggia, andrai incontro a dei costi che potrebbero essere superiori persino al costo che hai sostenuto per poter acquistare tale stufa.

5. Le stufe a pellet ad aria

Queste particolari stufe a pellet sono simili a quelle ad aria, ma al posto della ventola, vi sono dei generatori che emettono aria calda, e che dunque permettono di ottenere un riscaldamento maggiore nella tua stanza.
Tieni presente però che, le suddette stufe, consumano molta più corrente, e che s sbagli il tipo di pellet, ovvero opti per uno con troppi residui di rifiuti, rischierai di inquinare l’ambiente e di respirare dell’aria sporca.

Ecco quali sono i modelli in commercio, e la loro scheda tecnica: quale modello di stufa a pellet sceglierai, per poter rendere migliore il rimanere in casa durante le giornate fredde autunnali ed invernali?

 

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